Il dolore riferito dal Piccolo Gluteo può essere lancinante e di lunga durata. Inoltre siccome il dolore si estende fino a notevole distanza dalla causa miofasciale, questa causa è troppo spesso ignorata e diagnosi erronee sono così estremamente comuni.
Distribuzione del dolore
Quanto alla distribuzione del dolore riferito, si tratta essenzialmente della condizione nota come "sciatica". È bene in tale circostanza ripetere una precisazione, cioè che termini come "sciatica" o "lombalgia" sono al massimo puramente descrittivi di un sintomo, e non indicano assolutamente la causa del dolore. Ma troppo spesso si assiste ad arbitrarie associazioni fra un sintomo e una supposta causa ancora prima che la causa sia dimostrata empiricamente.
Tornando al nostro Piccolo Gluteo, la distribuzione del dolore è essenzialmente di due varietà a seconda della localizzazione nel corpo del muscolo, dei Punti Trigger attivi.
- Se i Punti Trigger sono attivi nella sezione anteriore del muscolo, il dolore comprenderà l'aspetto laterale del Gluteo e si estenderà lateralmente alla coscia e alla caviglia, potendosi estendere fino alla zona del malleolo laterale del Perone.
- Se i Punti Trigger attivi sono nella sezione posteriore del muscolo, il dolore sarà più posteriore e coinvolgerà l'aspetto posterore della natica, della coscia, e parte del polpaccio.
Il dolore causa lo zoppicamento nella deambulazione, ma è anche presente quando si sta sdraiati, per cui si tratta di un dolore estremamente debilitante in quanto non si riesce a trovare una posizione neutra, la posizione meno peggiore essendo quella seduta.
Anatomia del Piccolo Gluteo
Il Gluteo Minimo o Piccolo è il più profondo e il più piccolo dei tre Glutei. Di forma a ventaglio, si attacca superiormente alla superficie esterna dell'Ilio, e inferiormente si trasforma in un tendine che si attacca alla superficie antero-superiore del Gran Trocantere del Femore. È coperto sia dal Gluteo Medio sia dal tensore della Fascia Lata, ed è decisamente un muscolo profondo e di non facile accesso.
Funzioni del Piccolo Gluteo
Il muscolo ha essenzialmente due funzioni. Se l'estremità dell'arto è libera, il muscolo contribuisce alla abduzione dell'arto. Altrimenti, contribuisce alla stabilizzazione del bacino durante la deambulazione.
Altre funzioni sono quelle di rotazione mediale della gamba.
Diagnosi differenziali o erronee
A livello miofasciale il problema va distinto da Trigger Points del Gluteo Medio e del Piriforme.
Nel caso del Gluteo Medio, anche se i suoi Punti Trigger possono coprire quelli del Gluteo Piccolo, la distribuzione del dolore è diversa, in quanto il Gluteo Medio è detto il muscolo delle lombaggini, quindi causa dolore in zona sacro-lombare.
Il Piriforme invece, di per se non causa dolore riferito che si estende oltre il ginocchio, ma può comprimere il Nervo Sciatico nel qual caso sopraggiunge una effettiva compressione del nervo e una "vera" sciatica, tuttavia la posizione del Piriforme è diversa, per cui per differenziare la sindrome del Piriforme da quella del Gluteo Medio occorrerà disattivare i Punti Trigger di entrambi.
Va anche notato che spesso i Punti Trigger del Gluteo Piccolo sono satelliti dei Trigger Points del Quadrato dei Lombi, cioè sono conseguenti a questi. Solo disattivando anche il Quadrato dei Lombi si potrà avere duratura risoluzione del problema.
La morale della favola è che una strategia completa mirerà a disattivare i Punti Trigger del Quadrato, del Piriforme, del Gluteo Medio, assieme a quelli del Gluteo Piccolo.
Diagnosi erronee comprendono la radicolopatia o compressione neurologica a livello di L4, L5 o S1. Tuttavia i Punti Trigger del Gluteo Piccolo difficilmente causano dolore al ginocchio, nel qual caso si potrà sospettare una vera ridicolopatia a L4. Ma in generale, problemi neurologici saranno accompagnati da anomalie sensorie o motorie, oltre al fattore del dolore.
Un'altra diagnosi erronea può essere quella di Borsite Trocanterica, ma in questo caso si avrà dolore applicando pressione sulla Borsa, e anche dolore causato dal movimento del tendine del Gluteo sul Gran Trocantere.
Infine, Punti Trigger del Gluteo Piccolo possono causare nel tempo disfunzione articolare sacroiliaca che quindi sarà un effetto della tensione causata dai Punti Trigger del muscolo.
Dolore riferito
Fattori scatenanti e perpetuanti
Fra le cause, un sovraccarico improvviso o cronico del muscolo in tutte quelle attività dove c'è abduzione della gamba, o necessità di stabilizzare il bacino, specialmente nella deambulazione delle persone sovrappeso: una caduta, o correre o camminare su terreno non piano.
Inoltre la disfunzione dell'articolazione Sacroiliaca può causare i Punti Trigger stessi. Altre volte, una iniezione intramuscolare può attivare i Punti Trigger, pertanto le iniezioni nella zona del Piccolo Gluteo sono assolutamente sconsigliate e, se mai, vanno invece fatte nel quadrante superiore esterno del Grande Gluteo.
Anche il portare un portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni, da seduti, può attivare i Punti Trigger del Piccolo Gluteo.
Pazienti che hanno avuto una laminectomia, p.es. a seguito di diagnosi di stenosi spinale, spesso continuano ad avere dolore di tipo sciatico, proprio a causa dei Punti Trigger residui nel Piccolo Gluteo. Siccome tali Punti Trigger riproducono il dolore per cui il paziente era stato operato in primo luogo, c'è sempre da domandarsi se la laminectomia fosse veramente necessaria almeno finché non ci si fosse accertati di avere disattivato tutti i Punti Trigger sospetti.
Infine, i Punti Trigger, e questo in generale, sono aggravati da prolungata immobilità.
Trattamento
Il Piccolo Gluteo è il più profondo dei Glutei e il massaggio dei suoi Trigger Points richiede notevole pressione. Si possono usare sul paziente i pollici rafforzati o le nocche o il gomito, ma per l'automassaggio conviene utilizzare una pallina da tennis o simile, rotolandola contro il muro nella direzione delle fibre muscolari che si espandono a ventaglio dal Gran Trocantere verso la cresta dell'Ilio.
In associazione al massaggio va sempre fatto un regolare programma di stretching, che nel caso del Piccolo Gluteo si effettua coricandosi di lato con la parte coinvolta in alto, sul bordo di un lettino, tavolo, o letto. Si lascia quindi penzolare la gamba affetta oltre il bordo della superficie, e si aiuta la forza di gravità agganciando la gamba col tallone della gamba non coinvolta e tirando ulteriormente verso il basso.
Per focalizzare lo stretch sulla sezione anteriore del muscolo, basta stare perfettamente sul fianco. Per allungare invece la sezione posteriore del Piccolo Gluteo, si ruoterà il corpo un pochino in avanti verso il lato non coinvolto, cioè ci si ruoterà in una posizione intermedia fra quella di fianco e quella supina.