Il Massetere

Il Massetere, uno dei quattro muscoli masticatori (gli altri tre sono il Temporale, il Pterigoideo Esterno e il muscolo Pterigoideo Interno), forma una lamina muscolare di forma quadrangolare sulla faccia laterale del ramo della mandibola.

Si compone di un capo profondo e uno superficiale ed e' rivestito dalla fascia masseterina.

La parte anteriore dell'inserzione del capo profondo si palpa al livello dei secondi molari inferiori ed e' responsabile del disegno concavo (incisura masseterina) delle basi protesiche ad appoggio mucoso. Consente l'elevazione ed insieme allo Pteriogoideo Interno e' il muscolo determinante per la forza occlusale massima.

E' anche responsabile della forza di triturazione (al livello dei molari), coinvolto nel digrignamento dei denti sia nella forma statica (serramento), sia in quella dinamica (bruxismo).

I due capi presentano un diverso orientamento delle fibre muscolari, quelle del capo profondo essendo piu' verticali. Oltre a una diversa distribuzione del dolore riferito pertanto, anche la loro azione ne risulta differenziata, e cosi' p.es. il capo superficiale si attiva anche nel movimento di protrusione, quello profondo nella retrusione.

Sintomi

Il dolore in genere viene proiettato al sopracciglio, al Mascellare superiore, alla parte anteriore della Mandibola, ai denti molari superiori, nonche' inferiori, alle parti profonde dell'orecchio e della regione dell'Articolazione Temporo-Mandibolare.

I Punti Trigger dello strato superficiale in particolare, a seconda della loro localizzazione inferiore o superiore, proiettano dolore alla parte inferiore della Mandibola, ai Molari e gengive, e alla Mascella. Inoltre, i denti coinvolti possono presentare ipersensibilita' a caldo, freddo e pressione.

Il dolore mascellare e' spesso descritto come "sinusite" dalla persona affetta. PT nella zona inferiore vicino all'angolo della Mandibola possono poi proiettare un arco doloroso nella zona della tempia e del sopracciglio. In prossimita' di suddetto angolo (Angolo Goniale) poi, possono presentarsi Punti Trigger da entesopatia , cioe' da inserzione, che proietteranno dolore nella zona preauricolare e all'Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM).

I Trigger Points dello strato profondo proiettano dolore nella zona della guancia, dell'ATM, e in profondita' nell'orecchio. Quest'ultimo tipo puo' causare anche tinnito ipsilaterale descritto come ronzio o rombo, che spesso viene riconosciuto come preesistente solo nel momento dela disattivazione del Trigger Point e quindi della scomparsa del tinnito stesso. Tale tipo di tinnito non è mai accompagnato da riduzione dell'udito e/o vertigine come nei casi di patologie dell'orecchio o del sistema nervoso.

In generale, i Punti Trigger causano sia dolore che disfunzione (come effetto dell'aumento cronico di tensione). Nel caso del Massetere, la disfunzione si evidenzia con una restrizione dell'apertura massima delle fauci. Oltre a dolore e restrizione, i Punti Trigger del Massetere possono come visto, anche causare tinnito, ma in genere solo unilateralmente.

In sommario, i Punti Trigger del Massetere possono causare:

  1. dolore, in particolare ai denti (possibilmente accompagnato da ipersensibilità a stimoli), all'Articolazione Temporo-Mandibolare e orecchio, alla zona temporo-sopracciliare, a guancia, Mandibola e Mascella
  2. restrizione dell'apertura massima della bocca - come criterio, se non si possono inserire agevolmente le prime due nocche della mano, tenute verticalmente, fra gli incisivi, si deve sospettare restrizione da Punto Trigger
  3. tinnito, unilateralmente

Fattori scatenanti e perpetuanti

Fra le cause dei Trigger Points del Massetere, vanno annoverati traumi violenti, bruxismo cronico (digrignare i denti), uso cronico di gomma da masticare, ma anche operazioni odontoiatriche che costringono a tenere la bocca spalancata per lunghi tempi. Perdita della dentatura naturale mettendo il muscolo in accorciamento cronico, puo' sortire lo stesso effetto.

Stress cronico e' un altro dei fattori.

I Punti Trigger del Massetere sono estremamente comuni e probabilmente ne sono afflitti quasi tutti in certa misura (specialmente di questi tempi, in cui sono proprio molti i motivi per... digrignare i denti).

Diagnosi Erronee

Il dolore e ipersensibilità estesi alla zona dei Molari e Premolari si prestano a misdiagnosi odontoiatrica e a conseguenti immotivati trattamenti quali estrazioni o devitalizzazioni. Pertanto è importante che dentisti e tecnici del settore vengano a conoscenza della sindrome miofasciale causata dal Massetere.

Il dolore all'Articolazione Temporo-Mandibolare, e la restrizione dell'apertura massima mandibolare, si prestano a diagosi erronea nei termini di problemi articolari.

Il dolore temporo-sopracciliare si sovrappone a emicranie e malditesta e può contribuire all'uso e abuso di antidolorifici. Spesso il Massetere presenta Punti Trigger satelliti conseguenti a Punti Trigger dello Sternocleidomastoideo e Scaleni, che sono i "muscoli del maditesta", per cui tale sindrome dolorosa composita può assumere notevole intensità.

Terapia

Per avere un'idea del grado di coinvolgimento del Massetere, un semplice test è quello sopracitato di inserire le prime due nocche verticalmente fra gli incisivi. Se ciò non avviene agevolmente, si devono sospettare Punti Trigger.

Il massaggio del Massetere, per essere veramente efficace, abbisogna di tecnica intraorale. Se si pratica automassaggio ciò non e' un problema (le mani lavatevele lo stesso!), ma se si trattano pazienti occorrerà usare guanti di latex.

La tecnica migliore è quella della mano a tenaglia, con il pollice in posizione intraorale e le altre dita in opposizione nella zona della guancia. Si rotola il Massetere lentamente e con adeguata pressione fra police e dita. Il massaggio sarà piuttosto doloroso, per cui procedere con cautela e lentezza e non esagerare con la pressione e con la durata del massaggio. È fondamentale continuare a lavorare il Massatere per diverse settimane metodicamente. Lo stretching non è indicato, almeno finchè non si siano ben disattivati i Punti Trigger. Ciò che invece è indicato consiste nel mantenere il capo in posizione eretta ed evitare abitudini quali p.es. chewing gums, o il tenere a lungo in bocca sigari e pipe, e simili attività che possono sovraccaricare il muscolo.

Sezione