Il modo migliore, e forse l'unico, per imparare a fondo a curare i Punti Trigger e' quello di iniziare con i propri.
Massaggiare i propri Punti Trigger permette, oltre che di curarsi da soli, di approfondire la conoscenza delle tecniche in maniera impareggiabile, e anche di apprezzare le squisite sensazioni che vengono innescate, in modo da imparare ad avere pieta' dei propri pazienti in seguito!
Naturalmente le proprie dita saranno il primo strumento cui si ricorre. Tuttavia spesso non e' possibile applicare una leva e una pressione sufficiente da soli, mentre in altri casi si puo' fare cio' solo al costo di non potere rilassare il muscolo coinvolto.
Quindi emerge la necessita' di trovare strumenti adatti per l'automassaggio terapeutico dei propri Punti Trigger.
Un classico rimedio casalingo e' l'umile palla da tennis, che puo' essere infilata dentro un calzino in modo da avere un "manico" per posizionarla. Ci si pone quindi vicino a un muro con la palla da tennis fra se e il muro, e ci si appoggia sulla palla compiendo piccoli movimenti rotatori o avanti e indetro sui Punt Trigger in questione.
Tuttavia occorreva uno strumento ad hoc ed ecco che a qualcuno e' venuto in mente il disegno adatto: la Thera Cane (therapeutic cane = "canna terapeutica").
Lo strumento e' veramente ben progettato e permette di massaggiare punti difficilmente raggiungibili da soli, p.es. sulla schiena o collo, e ai lombi. Le uniche precauzioni da usare sono quelle di non esagerare con la pressione, e di usare la Theracane attraverso i vestiti quando si massaggiano zone dalla pelle delicata come il collo.
Qui il Manuale in Italiano:
http://www.theracane.com/TCmanual_Italian.pdf
Buon automassaggio!