Troppo spesso, quando vi è dolore in prossimità di una articolazione, si assume che la causa del problema sia esclusivamente di natura infiammatoria o degenerativa. Così facendo però si trascura quella che l'esperienza ci dimostra essere la vera causa di molte sindromi dolorose, cioè la causa miofasciale da Punti Trigger.
Ciò è particolarmente vero nel caso di condizioni dolorose dell'anca che vengono quasi sempre attribuite a degenerazione dell'articolazione oppure a borsite, senza prima esplorare la possibile causa e soluzione miofasciale.
In questo caso, il responsabile primario potrebbe invece essere il Tensore della Fascia Lata. Anche quando vi è effettiva degenerazione della cartilagine, il dolore concomitante può essere spesso ridotto trattando i Punti Trigger del Tensore.
Di frequente poi, il dolore inizia o peggiora a seguito di una particolare attività o trauma fisico. Cercando di ricordare l'attività che ha innescato il dolore, è facile risalire al muscolo coinvolto. Nel caso del Tensore, si tratta di un muscolo piccolo ma estremamente attivo in quanto partecipa in svariati modi alle attività nella posizione eretta.
Il muscolo prende il suo nome dal fatto che mette in tensione la Fascia Lata e il suo forte tendine centrale (il tendine Iliotibiale) che terminano in prossimità del ginocchio e alla estremità superiore della Tibia.
Le funzioni del muscolo sono essenzialmente quelle di flessione dell'anca e del ginocchio, di stabilizzazione nella deambulazione, e di abduzione e inversione dell'anca.
Il muscolo viene sovraccaricato nella corsa e nelle lunghe camminate specialmente in salita o su piano obliquo come quando p.es. si corre sul ciglio della strada, oppure in attività che comportano ripetuta flessione dell'anca come le arti marziali, la danza e la ginnastica.
Una volta che si siano stabiliti i Punti Trigger, questi vengono aggravati dal mantenere una posizione di tipo fetale ovvero con le ginocchia vicine al petto per tempi prolungati.
Il paziente affetto da Punti Trigger del Tensore presenterà difficoltà ad estendere e ad addurre completamente l'anca e in casi estremi non riuscirà a far toccare le ginocchia se coricato di lato (il Tensore manterrà la gamba in abduzione contro la forza di gravità).
Il dolore riferito è avvertito principalmente al livello della articolazione dell'anca e del Trocantere Maggiore (la escrescenza ossea all'estremità superiore del Femore), e tale sintomo darà spesso origine a diagnosi erronee di Borsite Trocanterica se non addirittura di Artrosi dell'Anca.
Area del Punto Trigger (X) e del dolore riferito (in rosso) nel Tensore della Fascia Lata
Spesso il dolore si estende anche in basso lungo il Tendine Iliotibiale verso il ginocchio.
Per trattare il muscolo occorrerà innanzitutto individuarlo, il che si fa facilmente stando in piedi e alternando il peso da un piede al'altro, oppure ruotando il ginocchio all'interno, in questi casi il muscolo si contrarrà evidenziandosi al tatto.
I Punti Trigger sono in genere uno o due, spesso in profondità per cui occorrerà esercitare una certa pressione per raggiungerli. I pollici rafforzati o le falangi sono buoni strumenti per trattare il muscolo, come lo è una pallina da tennis o da ping-pong.
Un esercizio di stretching adatto consiste nel mettersi supini e nell'incrociare le ginocchia con la gamba da trattare inferiormente. Si userà quindi la gamba opposta per esercitare pressione adducendo la gamba da trattare (cioè tirando la gamba da trattare dal lato opposto del corpo) in modo ma mettere in tensione il muscolo.
È poi opportuno evitare fattori perpetuanti quali dormire o sedere con le ginocchia vicine al petto, correre su superfici oblique, correre con scarpe consumate ai lati, ripetere in maniera eccessiva e violenta senza opportuno riscaldamento e stretching, movimenti di sollevamento del ginocchio in avanti o diagonalmente (p.es. calci frontali nelle arti marziali).
Infine va notato che il Tensore della Fascia Lata può essere coresponsabile nella Sindrome dell'Anca a Scatto Esterna e che va pertanto trattato insieme al Gluteo Medio e Minimo in tale sintomatologia.